Catture, luoghi e giornate di pesca: nel Lazio debutta il registro su app
La piattaforma regionale punta a rendere più semplice la gestione dei dati e il controllo del patrimonio ittico.
La Regione Lazio introduce il tesserino segna catture digitale per la pesca sportiva e ricreativa dilettantistica. La Giunta regionale ha approvato una modifica al Regolamento regionale n. 7 del 2019, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alla Pesca, Giancarlo Righini, introducendo una nuova modalità che permetterà ai pescatori di registrare le proprie attività attraverso una piattaforma online sviluppata dalla Regione.
Il provvedimento, approvato nella seduta del 1° novembre 2026, affianca al tradizionale tesserino cartaceo una versione digitale accessibile tramite le piattaforme online della Regione Lazio, con l’obiettivo di semplificare le procedure amministrative e ridurre la gestione dei documenti cartacei.
Il tesserino segna catture, previsto dalla normativa regionale, rimane obbligatorio per chi pratica pesca sportiva e ricreativa nelle acque interne del Lazio. Attraverso questo strumento i pescatori devono registrare giornate e luoghi di pesca, specie ittiche catturate e relativi quantitativi. Le informazioni raccolte consentono agli uffici regionali di elaborare dati utili alla pianificazione delle attività di tutela e gestione della fauna ittica.
Con l’introduzione della versione digitale, i pescatori potranno scegliere se utilizzare il documento cartaceo oppure compilare le registrazioni tramite la nuova applicazione online. La piattaforma consentirà di trasmettere i dati direttamente al sistema informatico regionale, rendendoli più facilmente consultabili ed elaborabili dagli uffici competenti.
Secondo la Regione, il nuovo strumento è stato sviluppato anche grazie al confronto con le principali associazioni di pesca sportiva e sarà oggetto di una fase sperimentale per verificarne l’efficacia e raccogliere eventuali suggerimenti da parte degli utilizzatori.
«Con questo provvedimento compiamo un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione e semplificazione dei servizi regionali, introducendo uno strumento che renderà più agevole per i pescatori registrare le proprie catture e, al tempo stesso, consentirà agli uffici di acquisire dati più precisi e tempestivi», ha dichiarato l’assessore Righini.
L’assessore ha inoltre sottolineato come la digitalizzazione possa contribuire a superare alcune criticità legate alla gestione dei tesserini cartacei, migliorando il lavoro degli uffici regionali e rendendo più efficaci le attività di tutela e valorizzazione delle risorse ittiche.
Il tesserino segna catture mantiene la validità annuale dal 1° novembre al 31 ottobre. La modifica normativa introduce quindi una modalità alternativa per la registrazione delle catture, senza modificare gli obblighi previsti dalla normativa regionale. Con l’entrata in vigore del nuovo sistema, i pescatori potranno scegliere se continuare a utilizzare il tradizionale tesserino cartaceo oppure effettuare le registrazioni attraverso l’applicazione digitale, una volta effettuato il pagamento della tassa regionale.