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Del Vecchio jr: "Ho sbagliato, basta scontri". Pronti 22 miliardi per rilevare Delfin

Del Vecchio jr ammette: "Ho sbagliato, basta scontri". Pronti 22 miliardi per rilevare Delfin e riavvicinare gli eredi dopo le tensioni familiari.

di Redazione ControPagina lunedì 2 novembre 2026 · ore 14:02

Il 2 novembre 2026, Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di LMDV Capital ed editore di QN Media, ha inviato una lettera ai soci di Delfin, la holding di famiglia che controlla EssilorLuxottica e ha partecipazioni in Generali, Unicredit e Mps. La lettera rappresenta un tentativo di riavvicinamento tra gli eredi dopo la morte del padre Leonardo Del Vecchio e le successive tensioni interne alla famiglia.

Secondo quanto riportato da Milano Finanza, nella lettera LMDV riconosce di aver scelto strade di scontro in passato e ammette di aver commesso errori. "Da quando nostro padre è scomparso, ho sentito il peso di custodire ciò che ha costruito. Non sempre l’ho fatto nel modo giusto", scrive. Sottolinea di aver deciso di "ridurre i conflitti e riaprire il dialogo", rinunciando anche a azioni legali contro familiari per favorire una soluzione condivisa. Nel testo, Del Vecchio propone una nuova offerta per acquistare le quote degli altri soci di Delfin, definendola "la proposta più seria mai fatta", supportata da un primario istituto di credito internazionale. L'offerta prevede opzioni flessibili, dall'acquisto totale immediato a forme dilazionate nel tempo, e un veicolo societario con statuto vincolante e un consiglio di amministrazione composto da esperti di lunga esperienza. Del Vecchio invita i soci a incontrarsi entro il 7 novembre per discutere i dettagli della proposta.

La situazione delle quote in Delfin si è complicata negli ultimi anni: originariamente gli otto eredi detenevano quote paritetiche del 12,5% ciascuno, ma recentemente alcuni soci hanno trasferito le loro partecipazioni a holding personali. La situazione ha attirato l'attenzione di investitori esterni e ha aumentato l'incertezza sulle prospettive future della holding.

Secondo ilSole24Ore, la proposta di LMDV si inserisce in un piano strategico più ampio. L'obiettivo è aumentare la propria partecipazione in Delfin dal 12,5% all'87,5% attraverso l'acquisto delle quote degli altri soci. Per raggiungere questo obiettivo, Citigroup è pronta a fornire finanziamenti fino a 22 miliardi di euro, basati su una valutazione di Delfin di circa 30 miliardi di euro e un patrimonio netto a valori di mercato di circa 40 miliardi. L'acquisizione delle quote consentirebbe a LMDV di raggiungere il quorum necessario del 75% per modificare la politica dei dividendi e garantire la stabilità della holding.

Fonti

RC
Firma Redazione ControPagina