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Politica

Franco Gabrielli scende in campo: “Mi candido, voglio cambiare il Paese”

Franco Gabrielli si candida per cambiare il Paese, unendo esperienza e nuove idee nel centrosinistra. Scopri il suo progetto politico e le ambizioni.

di Redazione ControPagina venerdì 2 ottobre 2026 · ore 15:32
Franco Gabrielli scende in campo: “Mi candido, voglio cambiare il Paese”
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Franco Gabrielli ha deciso di entrare in politica. Lo ha annunciato in un’intervista al Corriere della Sera, spiegando di non voler restare ad aspettare un eventuale incarico da un futuro governo, ma di voler contribuire direttamente alla costruzione di una nuova idea di Paese.

Gabrielli, ex capo della polizia, parteciperà al nuovo progetto politico di Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle Entrate, oggi alla guida dei comitati civici Più Uno, che il 10 ottobre 2026 a Roma presenterà ufficialmente il nuovo soggetto politico collocato nell’area del centrosinistra.

“Sì, ho deciso. Avrei potuto aspettare la nascita di un governo che mi affidasse magari qualche incarico. Ma non è questo che mi interessa. Credo sia più importante impegnarsi in prima persona nella costruzione di una nuova idea di paese”, ha detto al Corriere della Sera.

Gabrielli ha alle spalle una lunga carriera nelle istituzioni, dalla guida della polizia e della Digos di Roma a ruoli di vertice nell’intelligence e nella Protezione Civile. Non è però la sua prima esperienza politica: tra i 14 e i 24 anni ha militato nel movimento giovanile della Democrazia Cristiana, arrivando a ricoprire, come ricorda nella stessa intervista, “responsabilità nazionali”.

Negli ultimi tempi Gabrielli aveva più volte criticato il governo di Giorgia Meloni, soprattutto sui temi della sicurezza, proponendo nel suo libro Contro la paura, scritto con Carlo Bonini, una visione diversa su immigrazione e ordine pubblico. Il suo ingresso in politica vera, però, era stato annunciato senza dettagli, mentre ora si conosce il progetto in cui ha scelto di impegnarsi.

“La nostra collocazione è nel centrosinistra, con l’ambizione di renderlo più largo, credibile e capace di governo”, ha spiegato al Corriere. “Non mi avventurerò in solitaria, ma accompagnerò un progetto già in cammino: quello di Ernesto Maria Ruffini”.

Gabrielli ha anche risposto a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sua conoscenza di informazioni riservate, maturate negli anni ai vertici della sicurezza dello Stato: “Le informazioni accumulate nel corso degli anni non appartengono a me, ma allo Stato. E lo dico con la serenità di chi non ha mai praticato dossieraggi: non è nel mio codice genetico”.

La sua candidatura, ha aggiunto, sarà il punto di arrivo di un percorso professionale “che ha sempre avuto come bussola l’interesse pubblico. La mia esperienza non si esaurisce nella polizia: comprende la protezione civile, l’intelligence, la gestione delle emergenze e il funzionamento concreto della macchina pubblica”.

Fonti

RC
Firma Redazione ControPagina