Malpensa diventa "Silvio Berlusconi": inaugurazione tra polemiche e assenze
Malpensa diventa "Silvio Berlusconi": scopri le polemiche e le assenze all'inaugurazione dell'aeroporto intitolato all'ex premier.
Dal 25 settembre 2026 l'aeroporto di Milano Malpensa è ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi, ex presidente del Consiglio morto nel 2023 all'età di 86 anni. Il nuovo nome completo dell'aeroporto è Aeroporto internazionale di Milano Malpensa Silvio Berlusconi.
Alla cerimonia di intitolazione - come riporta Corriere della Sera - erano presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, insieme alla famiglia Berlusconi. La richiesta di intitolazione era stata presentata dalla Regione Lombardia a giugno 2024 e approvata da Matteo Salvini.
La controversia legale
Ad aprile 2025, il TAR della Lombardia aveva respinto i ricorsi del comune di Milano e di tre comuni in provincia di Varese contro l'intitolazione, che lamentavano di non essere stati coinvolti nella decisione. Il tribunale amministrativo ha stabilito che i comuni non avevano competenza sull'intitolazione, che rientra nelle competenze dello Stato.
Le reazioni della famiglia Berlusconi
La proposta iniziale aveva suscitato perplessità anche all'interno della famiglia Berlusconi: Pier Silvio Berlusconi, figlio dell'ex premier, si era lamentato dei modi della proposta. Marina Berlusconi, presente alla cerimonia, ha espresso invece orgoglio per l'intitolazione, dichiarando che "la consapevolezza che l'aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione".
Le polemiche politiche
La decisione ha alimentato uno scontro tra il ministro Matteo Salvini e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Salvini ha espresso dispiacere per gli assenti alla cerimonia, sottolineando che "questa non è una giornata politica", e ha citato una frase di Berlusconi: "l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio". Sala, che non ha partecipato alla cerimonia, ha ribadito la sua opposizione all'intitolazione, dichiarando: "Cosa avrei dovuto fare? Essere presente, con un finto sorriso? Sono un uomo coerente e cerco di ricordarmene ogni giorno".
La cronologia della proposta
La proposta di intitolazione era stata approvata dalla giunta regionale della Lombardia a giugno 2023, suscitando le perplessità della famiglia Berlusconi. A settembre 2024, Palazzo Marino aveva approvato il ricorso contro l'intitolazione, poi respinto dal TAR di Milano nel 2026, che ha accolto il controricorso della Regione Lombardia.