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Politica

Otto grandi mondi della politica online: la mappa di Ecosistema Politico

Liberi Network e Arcadia hanno individuato 29 cluster attraverso lo studio delle relazioni tra i protagonisti digitali.

di Gabriele Bassetti venerdì 9 ottobre 2026 · ore 10:00
Otto grandi mondi della politica online: la mappa di Ecosistema Politico

Una mappa interattiva delle relazioni pubbliche tra i protagonisti del dibattito politico italiano su Instagram. È questo il cuore di Ecosistema Politico, progetto realizzato da Liberi Network e Arcadia, che utilizza dati pubblici della piattaforma Meta per rappresentare graficamente le connessioni tra politici, partiti, giornalisti, media, content creator e altri soggetti della comunicazione pubblica.

Il progetto è stato lanciato nell’ottobre 2026 e, secondo quanto riportato nella piattaforma, l’ultimo aggiornamento disponibile risale all’8 ottobre 2026. La mappa include 1.192 soggetti e 2.367 collaborazioni osservate, distribuite in 31 cluster. Il periodo di analisi copre le attività pubbliche su Instagram dal 1 gennaio al 6 ottobre 2026.

La logica alla base della piattaforma è quella delle collaborazioni pubbliche su Instagram, come menzioni, tag, condivisioni di post e altre forme di interazione visibile sulla piattaforma. Queste connessioni vengono utilizzate per costruire una rete nella quale ogni nodo rappresenta un profilo e ogni collegamento rappresenta una relazione osservata tra due soggetti.

Il risultato è una visualizzazione nella quale i soggetti che collaborano più frequentemente tendono ad aggregarsi in aree vicine della rete. Questo processo consente di individuare cluster, cioè gruppi di profili che mostrano una maggiore densità di connessioni reciproche rispetto al resto della rete. La classificazione dei cluster non è determinata manualmente, ma è il risultato dell’applicazione di un algoritmo di community detection basato sul metodo Louvain, una tecnica utilizzata nell’analisi delle reti per identificare comunità di nodi che presentano un’elevata coesione interna.

Per facilitare la lettura della mappa, i cluster sono stati etichettati con categorie come Estrema sinistra, Sinistra, Centrosinistra, Centro, Centrodestra, Destra, Estrema destra e Indipendenti. Tuttavia, gli autori precisano che queste etichette rappresentano una sintesi delle caratteristiche osservate in ciascun gruppo e non costituiscono una classificazione politica formale dei singoli soggetti. La presenza nello stesso cluster non equivale a un’appartenenza politica comune, ma riflette la struttura delle collaborazioni osservate.

La piattaforma consente di ricercare singoli nomi e di visualizzare i collegamenti diretti e indiretti tra i soggetti presenti nella rete. Oltre alla posizione nella mappa, vengono riportati indicatori come il numero di follower, le interazioni generate e la crescita dei follower nel periodo analizzato. Questi dati consentono di distinguere tra la dimensione della rete di un profilo e la sua centralità nelle collaborazioni osservate.

Un indicatore particolarmente rilevante è la centralità del profilo, calcolata sulla base della posizione del nodo nei percorsi che collegano gli altri nodi della rete. Questo indicatore non misura direttamente l’influenza politica, ma la rilevanza strutturale di un profilo nella rete delle collaborazioni osservate. Un profilo con elevata centralità tende a trovarsi in posizione strategica nei percorsi che collegano gli altri soggetti della rete.

Accanto alla mappa delle collaborazioni, Ecosistema Politico include anche il Media Compass, un’analisi del tono dei contenuti pubblicati da 112 profili presenti nella rete. L’analisi si basa su 52.607 post pubblicati tra il 1 marzo e il 27 settembre 2026 e classifica i contenuti in tre categorie: informativi, misti e militanti. La classificazione è ottenuta attraverso una metodologia che utilizza parole chiave e indicatori testuali per stimare il tono complessivo del contenuto.

L’obiettivo dichiarato del progetto è offrire uno strumento di consultazione pubblica sulla struttura delle relazioni e delle collaborazioni nella conversazione politica italiana su Instagram. I dati utilizzati provengono esclusivamente da account pubblici sulla piattaforma e le metriche riportate sono aggregate. Gli autori precisano inoltre che la piattaforma non raccoglie dati sugli utenti che la consultano e non utilizza cookie.

GB
Firma Gabriele Bassetti