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Piazza Malatesta, Battaglia: «Non era una giustificazione dell’aggressione»

Dopo la frase sull’episodio ai danni di Zossolo, pronunciata durante l’iniziativa di Libera, l’assessore precisa di non aver approvato condotte violente.

di Gabriele Bassetti giovedì 15 ottobre 2026 · ore 15:39
Piazza Malatesta, Battaglia: «Non era una giustificazione dell’aggressione»

L’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Pino Battaglia, interviene dopo le polemiche seguite ad alcune sue dichiarazioni sull’aggressione subita da Massimiliano Zossolo, avvenuta sabato mattina nel Municipio V durante una manifestazione promossa da Libera.

In una nota diffusa nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, Battaglia ha chiarito la propria posizione, prendendo pubblicamente le distanze dall’episodio e affermando che le sue parole sono state male interpretate.

«La violenza non è mai la risposta e condanno l’aggressione a Massimiliano Zossolo. Le mie parole non volevano esprimere alcuna approvazione di comportamenti violenti. Mi dispiace per il malinteso che hanno generato», ha dichiarato l’assessore.

La vicenda riguarda quanto accaduto nella sede del Municipio V, dove Zossolo è stato aggredito, secondo quanto ricostruito, durante la manifestazione organizzata in piazza Malatesta da Libera. L’iniziativa, alla quale Battaglia ha partecipato, era stata convocata per esprimere contrarietà alla criminalità, alle intimidazioni e alle aggressioni.

Nel comunicato, l’assessore sottolinea di non voler attribuire giustificazioni all’accaduto: «Nessuna provocazione può legittimare un’aggressione. Non dovrebbero esistere né provocazioni né aggressioni».

Battaglia ribadisce inoltre il significato della propria presenza alla manifestazione del 14 ottobre: «Ieri eravamo in piazza contro la criminalità e le intimidazioni, per difendere il diritto delle persone a vivere senza paura. È questo il senso della mia partecipazione e dell’impegno che porto avanti».

Sul piano politico, interviene anche il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, Fabrizio Santori, che chiede un intervento del sindaco Roberto Gualtieri.

«È necessario che il sindaco prenda una posizione pubblica sulle dichiarazioni dell’assessore Battaglia e valuti l’opportunità della sua permanenza in Giunta», afferma Santori.

Il capogruppo leghista annuncia inoltre che investirà della questione il prefetto di Roma, affinché vengano approfonditi i fatti avvenuti nel Municipio V e siano valutate eventuali misure per prevenire il ripetersi di nuove aggressioni nelle sedi istituzionali della Capitale.

GB
Firma Gabriele Bassetti