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Schifani valuta le dimissioni: tensioni in Forza Italia e l'ombra dell'inchiesta Armao

Schifani valuta le dimissioni da presidente della Regione Siciliana tra tensioni in Forza Italia e l'inchiesta su Armao. Scopri le ultime novità!

di Redazione ControPagina mercoledì 7 ottobre 2026 · ore 18:02
Schifani valuta le dimissioni: tensioni in Forza Italia e l'ombra dell'inchiesta Armao
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Secondo quanto riportato da La Sicilia, Renato Schifani sta valutando le dimissioni da presidente della Regione Siciliana. A influenzare questo possibile passo indietro sarebbero sia le tensioni interne a Forza Italia, sia le conseguenze dell'inchiesta che ha travolto Gaetano Armao, ex consigliere giuridico di Schifani e capo della Cts per le autorizzazioni ambientali.

Il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, ha dichiarato: "Bisogna avere il coraggio di cambiare". Minardo ha chiesto al partito "una proposta politica completamente nuova", sottolineando l'esigenza di un ricambio generazionale e di una netta discontinuità rispetto al passato. Minardo ha inoltre evidenziato la necessità di un confronto tra tutte le forze politiche della coalizione su un programma condiviso per il futuro della Sicilia.

Schifani ha replicato: "Prendo atto delle dichiarazioni dell’onorevole Minardo. In queste ore sto valutando, con senso di responsabilità, le decisioni da assumere, che comunicherò a breve".

Secondo Il Giornale di Sicilia, le dimissioni di Schifani potrebbero portare a elezioni anticipate già entro il 2026. La prima finestra utile sarebbe il 13 dicembre. Questo scenario potrebbe interrompere la legislatura prima che alcuni deputati maturino i requisiti per la pensione.

La commissione regionale Antimafia sta inoltre conducendo un'indagine conoscitiva su fatti di natura corruttiva legati al governo. Il gruppo Controcorrente ha chiesto chiarezza in aula e ha minacciato di utilizzare "tutti i mezzi e gli strumenti parlamentari possibili" per impedire il voto sulla variazione di bilancio, fondamentale per la gestione dell'ultimo scorcio di legislatura.

La Democrazia Cristiana, attraverso il segretario nazionale Carmelo Pace, ha invece espresso pieno sostegno a Schifani, sottolineando i risultati ottenuti dalla regione in termini di crescita economica e competitività.

Secondo Il Giornale di Sicilia, è previsto un chiarimento tra Schifani, Minardo e il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, ritenuto uno dei principali sostenitori di Schifani, sarebbe tra i fautori dell'ipotesi di dimissioni.

Non è escluso che Schifani possa utilizzare le dimissioni come mossa tattica per testare le reazioni degli alleati prima di prendere una decisione definitiva.

Fonti

RC
Firma Redazione ControPagina