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Sud e turismo, Mazzi: «Napoli sarà al centro del mondo con l’America’s Cup»

Alla Camera il ministro del Turismo lega la crescita del Mezzogiorno ai grandi eventi, alla cultura e al rafforzamento del turismo delle radici.

di Redazione martedì 3 novembre 2026 · ore 17:09
Sud e turismo, Mazzi: «Napoli sarà al centro del mondo con l’America’s Cup»

Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, è intervenuto alla Sala Matteotti della Camera dei Deputati in occasione dell’evento “SUD: Locomotiva d’Italia”, tracciando un bilancio dell’andamento del turismo nel Paese e indicando nel Mezzogiorno una delle principali leve di crescita per i prossimi anni.

Secondo Mazzi, il 2026 rappresenta un anno definito «straordinario» per il settore turistico. «È un anno straordinario per il turismo in Italia. Non per merito mio, ma del governo Meloni, che ha scelto di puntare sul turismo come industria strategica», ha affermato il ministro, riconoscendo il ruolo dell’esecutivo nel rafforzamento del comparto.

Mazzi ha richiamato i dati degli ultimi due anni: nel 2025 l’Italia ha registrato 525,5 milioni di presenze, superando la Francia e posizionandosi tra le principali destinazioni turistiche mondiali. Nei primi nove mesi del 2026, secondo il ministro, le presenze hanno raggiunto 523,7 milioni, un risultato che lascia prevedere un nuovo record annuale. «Credo che alla fine di quest'anno, i dati non sono ancora definitivi, polverizzeremo anche i numeri del 2025», ha dichiarato.

Il Mezzogiorno come risorsa strategica

Nel corso del suo intervento, Mazzi ha posto particolare attenzione al ruolo del Sud nell’economia turistica nazionale. «Credo molto nel Sud, il turismo è un'industria che può veramente portare il Mezzogiorno al centro dell'attenzione mondiale», ha affermato.

Il ministro ha evidenziato come la crescita del turismo nel Sud stia procedendo a un ritmo considerato «il doppio» rispetto a quello del Nord, indicando in particolare la Calabria come esempio di sviluppo nel settore. «Abbiamo un Sud che cresce il doppio del Nord, abbiamo una Calabria che cresce in modo incredibile. Il Mezzogiorno è una delle nostre risorse più grandi», ha sottolineato.

Grandi eventi e patrimonio culturale

Tra le opportunità per il rilancio del Mezzogiorno, Mazzi ha citato i grandi eventi sportivi, in particolare le competizioni veliche Louis Vuitton Cup e America's Cup previste a Napoli nei prossimi anni. «Porteranno tutta l'Italia al centro del mondo, ma ancora una volta sarà il Sud a fare da traino», ha osservato.

Accanto agli eventi sportivi, il ministro ha richiamato anche il ruolo della cultura e del patrimonio identitario. In questo contesto, ha ricordato la recente candidatura della canzone napoletana come patrimonio dell'umanità, sulla quale è attesa una decisione nel 2028.

Turismo delle radici e prospettive future

Nel suo intervento, Mazzi ha inoltre fatto riferimento all'iniziativa del turismo delle radici, sviluppata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri. L'obiettivo è attirare in Italia tra 1 e 1,5 milioni di persone di origine italiana che vivono all'estero e che non hanno ancora visitato il Paese delle loro radici.

Secondo il ministro, il Sud può diventare una delle principali leve di crescita del turismo italiano, grazie a un mix di cultura, identità, grandi eventi e legame con le comunità italiane nel mondo. Una strategia che, nelle intenzioni del governo, punta a trasformare il Mezzogiorno in uno dei motori dell'economia turistica nazionale negli anni a venire.

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