«Un sedere pazzesco», Trump si lascia andare con Nicki Minaj al comizio
La battuta del presidente americano sul fisico della popstar precede gli applausi del pubblico e le dichiarazioni di sostegno della cantante.
Un comizio a modo suo storico, nel bene o nel male. Donald Trump ha ospitato ieri a Port Huron, Michigan, la rapper Nicki Minaj, da anni sua sostenitrice, per un evento della campagna repubblicana in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre.
Il comizio ha preso una piega inattesa quando Trump, dopo avere elogiato Minaj per la sua forma fisica, si è soffermato sul suo fondoschiena, definendolo in diretta: «One hell of a beautiful a**», che in italiano si potrebbe tradurre come «un sedere davvero pazzesco».
«Spero non si offenda», ha aggiunto il presidente davanti alla folla, tra gli applausi del pubblico. Minaj ha sorriso e ha mostrato un lieve imbarazzo, ma senza segni di insofferenza.
Il rapper è intervenuta subito dopo, invitando la folla a scandire il nome di Trump. «Noi amiamo Trump», ha dichiarato, definendo un onore la sua partecipazione e promettendo di sostenerlo anche in caso di una nuova candidatura. Minaj ha poi aggiunto che Trump avrebbe «cambiato l'energia del Paese» e restituito agli americani «un futuro a cui guardare con speranza». Si è definita la sua «fan numero uno» e ha invitato gli elettori a sostenere i candidati repubblicani.
Non pago, Trump ha poi commentato anche il fondoschiena di Jon Husted, ex giocatore di football e candidato repubblicano in Ohio. Insomma, una serata decisamente fuori dagli schemi, come spesso accade nei comizi trumpiani.